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UniCredit Impact – opportunità professionale unica

[Articolo aggiornato a Dicembre 2019: non lavoro più nel gruppo UniCredit da un anno. Mi sono spostato in illimity]

Unicredit Impact - una impronta digitale composta da tante parole

Copyright: UniCredit

Dal 4 aprile 2016 è iniziata la mia avventura in UniCredit: un programma di due anni, articolato in 3 rotazioni (nel mio caso rispettivamente di 8, 10 e 3 mesi), tra Italia ed estero. Un programma mirato alla formazione di figure professionali complete e versatili. Si chiama UniCredit Impact Graduate Program, nel 2016 è partita la 3^ edizione, che ha coinvolto 25 ragazzi e ragazze dall’Italia e dall’estero.

La selezione è stata tosta: siamo partiti in 1300 candidati sul sito web di UniCredit. Poi siamo stati convocati in 100 all’UniCredit Pavillon in Piazza Gae Aulenti a Milano. Per una giornata intera abbiamo partecipato ad un business game (nei commenti alcuni suggerimenti per prepararsi al meglio). Poco dopo è seguito un colloquio individuale con responsabili delle risorse umane e con i futuri colleghi e manager di riferimento. Alla fine è arrivata l’incredibile notizia: ce l’avevo fatta, ero dentro al programma 🙂

Bozzetto del Pavillon di UniCredit in Piazza Gae Aulenti

Copyright UniCredit

La Torre UniCredit

Copyright Milanofotografo.it

Inizia l’avventura – rotazione a Napoli

Poco tempo per dormire sugli allori: abbiamo speso una decina di giorni spesi nella Torre di UniCredit in Piazza Gae Aulenti per un’introduzione al Gruppo. Poi siamo stati “distribuiti” lungo tutta Italia, in gruppi di tre/quattro colleghi per ciascuna delle 7 macro-regioni delle Banca: ho iniziato la mia prima rotazione a Napoli. In questo modo ho sperimentato la realtà specifica della banca commerciale in Italia, attraversando tutte le aree di UniCredit. (Retail, Corporate, Private).

Nello specifico, il mio percorso ha previsto 4 mesi in filiale a Napoli Fuorigrotta, esperienza indimenticabile perché mi sono confrontato direttamente con i colleghi in “prima linea” con il cliente. Dall’aiutare l’anziana signora che chiede ancora estratto conto in filiale, fino al piccolo imprenditore che necessita di un’elasticità di cassa per la sua attività.

Poi sono seguiti 3 mesi nel Centro Corporate di Caserta, in Piazza Vanvitelli: altra esperienza incredibile e utilissima nel capire le dinamiche della media azienda e del suo rapporto con il sistema bancario a supporto della sua gestione. Ancora una volta dei colleghi fantastici che mi hanno portato in visita in azienda e mi hanno fatto capire la complessità del loro lavoro quotidiano.

Infine, per la mia prima rotazione in Campania, sono tornato a Napoli, negli uffici di Wealth Management della “neonata” Cordusio SIM (Società Intermediazione Mobiliare): la nuova azienda del gruppo UniCredit incaricata di gestire il portafoglio mobiliare dei clienti più facoltosi del gruppo.

Il ritorno a Milano – l’arrivo in UBIS

A gennaio 2017 sono tornato su Milano, entrando nella mia azienda target: UniCredit Business Integrated Solutions. UBIS è l’azienda IT del Gruppo e include anche le funzioni di Real Estate. Per me che ho fatto nella specialistica Information Systems Management è stata la destinazione perfetta! Con mio grande piacere sono stato assegnato ad un progetto molto avanzato di trasformazione digitale, il Core Banking Transformation Program. Ho lavorato per un anno intero al fianco di incredibili colleghi, tecnici e gestionali, nell’impresa di traghettare i sistemi critici della banca dal linguaggio COBOL a JAVA. Un’impresa che sta ancora continuando e che è fondamentale per diminuire i costi operativi del Gruppo.

Infine arriviamo ai giorni nostri: fino alle fine di Marzo 2018 sono in Romania, a Iași all’interno del Software Delivery Center di UBIS. Da 10 anni UniCredit ha insediato parte delle sue attività in Romania (come in Polonia) per il settore IT e Operations. Un’esperienza unica per capire quanto il Gruppo sia internazionale e quali metodologie di gestione globale stia adottando. Vedere la città di Iași e la Romania in questa fase storica è stato tremendamente utile. L’economia ormai è globale, l’Europa e l’Unione hanno un potenziale enorme derivante dalla diversità dei suoi stati membri e dalle loro interconnessioni.

Per ora è tutto ma prometto: tornerò ad aggiornare questo articolo con ulteriori dettagli.

Nel frattempo, #AvantiTutta 🙂

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