Digital Single Market – DIGITALmeet

Scrivo dopo una quattro giorni intensa e piena di nuovi incontri: sono stati i giorni del DIGITALmeet!

Che cos’è il DIGITALmeet?logoDMaria

Il DIGITALmeet è una 4-giorni (22-25 ottobre) del Triveneto dedicato principalmente all’alfabetizzazione digitale verso cittadini e imprese: più di 70 eventi in 4 giorni, con più di 150 speaker, promosso da Fondazione Comunica e Talent Garden Padova, in collaborazione con Talent Garden Pordenone. Ad organizzarlo tra gli altri, il mio collega e amico Alberto Borzì: complimenti per il lavoro svolto 😉

Il Digital Single Market

Ho partecipato all’incontro di apertura del DIGITALmeet al campus scientifico di Ca’Foscari a Mestre. Si è parlato del concetto stesso di Mercato Unico Digitale:

Il mercato unico digitale si incentra essenzialmente sull’eliminazione delle barriere nazionali alle transazioni che si svolgono on line. Si basa sul concetto di mercato comune, teso a eliminare le barriere commerciali tra gli Stati membri con l’obiettivo di aumentare la prosperità economica e contribuire a «un’unione sempre più stretta fra i popoli dell’Europa».

Tra gli stimoli per sviluppare questo fenomeno sono stati citati l’eliminazione del geo-blocking (tecnica che consiste nel limitare l’accesso a certi contenuti basandosi sulla posizione geografica dell’utente, ad esempio Netflix fino a pochi giorni fa), oppure l’armonizzazione fiscale (partendo dall’IVA) e infine il potenziamento e standardizzazione delle infrastrutture logistiche (spedizioni) e dei metodi di pagamento.

Ovviamente queste sono fenomeni di alto livello, estremamente complessi da far cambiare, perché sono coinvolti molti altri paesi Europei. Quindi durante l’incontro ci si è concentrati anche sugli aspetti più “endogeni” al Paese: produttività delle imprese, cultura dell’innovazione e del digitale, infrastruttura per la connessione (banda larga e ultra larga). Moltissime le sfide ed enorme il margine di miglioramento ipotizzabile.

Ospite che più mi ha colpito è stato l’onorevole Stefano Quintarelli: provocatorio in modo propositivo. Sicuramente uno stile e un approccio fuori dal comune, che stimola alla riflessione.

A questo link tutti gli ospiti e dettagli dell’incontro.

 

 

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